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Opportunità di investimento in Ucraina - Business Forum ITA-UKR

ITALY-UKRAINE BUSINESS FORUM – ROMA 13 GIUGNO 2019

A seguito della partecipazione dello Studio Dieli al Business Forum Italia-Ucraina promosso da ICE e Confindustria e svoltosi a Roma il 13 Giugno 2019, vi proponiamo un estratto fornito da ITA Italian Trade Agency dei dati economici e delle opportunità di investimento per le imprese italiane in Ucraina.

DATI ECONOMICI

Con riferimento ai dati macro-economici, il PIL nel 2018 indica una crescita del 3,3%; i principali fattori delle crescita del PIL sono stati gli investimenti, aumentati del +14,3%, i consumi privati + 8,9%, l’output dell’agricoltura + 7,8% e il settore delle costruzioni + 7,2%.

Il piu’ recente rapporto “Doing Business” della Banca Mondiale colloca l’Ucraina in 71° posizione su 190 paesi, in miglioramento di 5 posizioni rispetto all’anno precedente.

Dai dati statistici ucraini relativi all’interscambio Italia-Ucraina nel 2018 si rileva un aumento delle esportazioni dall’Ucraina verso l’Italia ed una forte crescita delle importazioni dall’Italia verso l’Ucraina rispetto ai dati del 2017 Le esportazioni ucraine verso l’Italia sono aumentate del 6,5%, mentre le importazioni dall’Italia sono aumentate del 25,0%.

Relativamente all’import in ucraina, nel 2018 l’Italia con USD 2.031,1 milioni (Dati UKRSTAT), si colloca al 7° posto tra i paesi fornitori dell’Ucraina e terzo tra i membri dell’Unione Europea con una quota del 3,6%.


OPPORTUNITÀ DI INVESTIMENTO

Di seguito alcune brevi note circa alcuni dei settori considerati maggiormente promettenti nel breve-medio periodo, in particolare per le PMI italiane, come indicato anche dal governo ucraino:


AGRICOLTURA. La maggioranza del territorio ucraino è in pianura, e con terreni molto fertili secondo le stime di alcuni esperti, sul territorio ucraino si trova il 28% di tutte le terre nere “Chernozem” del mondo). Tali caratteristiche dei terreni assieme con il clima temperato creano ottime condizioni per la coltivazione di tipologie di colture con alto tasso di meccanizzazione agricola. Il mercato pertanto presenta ottime opportunità per le aziende italiane che producono e commercializzano macchinari agricoli, prodotti e tecnologie per serre, ortofrutta, macchine agricole, fertilizzanti e prodotti correlati, etc.

Per le aziende italiane è di particolare interesse il segmento della meccanizzazione agricola, nel quale l’obsolescenza del parco macchine (mietitrebbie, trattori, macchine seminatrici, macchine per aratura e altre attrezzature varie) può far prevedere elevati tassi di sostituzione di tali attrezzature, con la possibilità per le aziende italiane di inserirsi nel promettente mercato della meccanizzazione agricola in Ucraina. Per fare un esempio, per raggiugere il rapporto “mietitrebbia”/”superficie coltivata” come da media comunitaria, l’Ucraina dovrà avere un parco macchine di 146 mila mietitrebbie, pertanto nell’arco di 20 anni dovranno essere acquistate circa 5 mila mietitrebbie per anno, per la sostituzione di quelle che ogni anno diventeranno obsolete.


PRODOTTI AGRO-ALIMENTARI. L’Ucraina importa una vasta gamma di prodotti alimentari; alcolici, pasta, prodotti ortofrutticoli, pesce, insaccati e affettati, bevande, caffe, formaggi, etc. Sono in costante aumento le referenze italiane sugli scaffali della GDO, del retail e nel segmento HORECA, così come aumenta la conoscenza presso il grande pubblico della grande varietà delle produzioni agro-alimentari italiane, anche grazie all’abolizione (a partire dal luglio 2017) dei visti per i viaggi in Europa per ragioni turistiche per i cittadini ucraini, che visitano sempre piu’ spesso l’Italia e imparano ad apprezzarne il vasto patrimonio culinario e viti-vinicolo.


MODA E ARREDAMENTO. La moda e l’arredamento italiano continuano ad essere considerati un must da parte dei consumatori locali, soprattutto nelle grandi città dove il maggior reddito disponibile pro-capite favorisce i segmenti della fascia medio – alta e alta del settore moda, segmenti dove abitualmente si posiziona la produzione italiana.


INFRASTRUTTURE. Le infrastrutture dei trasporti in Ucraina sono molto arretrate dal punto di vista qualitativo e quantitativo rispetto alle necessità del paese e abbisognano di importanti interventi di ammodernamento, riqualificazione ed espansione; solo negli ultimi anni il paese ha potuto usufruire di finanziamenti da enti e istituzioni sovra-nazionali e internazionali per il miglioramento delle infrastrutture stradali, aeroportuali, ferroviarie, marittime e fluviali, al fine di adeguare il tessuto infrastrutturale dei trasporti a standard che si avvicinino il più possibile alla realtà europea. In tale ottica di sviluppo e ammodernamento, il governo ucraino ha recentemente approvato le linee guida della Strategia Nazionale del Trasporto fino al 2030.


ENERGIE RINNOVABILI. Il settore delle energie rinnovabili in Ucraina è caratterizzato da una particolare vivacità in ragione del forte sostegno del Governo ad una politica di diversificazione delle fonti di approvvigionamento dell’energia in vista dell’obiettivo dell’indipendenza energetica del paese. Le alte tariffe incentivanti attualmente esistenti per l’energia prodotta da fonti alternative hanno favorito gli investimenti nel settore e conseguente acquisto di beni e tecnologie necessarie a detti investimenti. Altro tema che prevedibilmente presto diventerà di massimo interessa è quello relativo allo storage dell’energia prodotta tramite le energie rinnovabili. Per ulteriori chiarimenti ed approfondimenti rimaniamo a vostra disposizione.


 

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